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notizie dalla consulta
Bilancio, Rimborsi spese

Rimborsi spese

I rappresentanti degli studenti facenti parte della consulta provinciale ed i consulenti della CPS hanno diritto a ricevere un rimborso delle spese da loro sostenute per la partecipazione alle attività della consulta e dei suoi organi interni.

La materia dei rimborsi spese è regolata dall’articolo XXIV del regolamento di consulta.

Chi ha diritto ai rimborsi

Hanno diritto al rimborso spese i rappresentanti della consulta ed i consulenti della CPS che abbiano sostenuto spese per la partecipazione alle attività della CPS.

Per quali attività c’è il rimborso spese

Fra le varie attività, danno diritto a rimborso spese le riunioni dell’assemblea plenaria, del consiglio di presidenza e delle varie commissioni. Rientrano inoltre fra le attività che danno diritto a rimborso tutte le trasferte, le missioni e gli spostamenti effettuati in conseguenza di una delibera della consulta ed in generale tutte quelle che si possono classificare come “attività della consulta”.

In particolare “attività della consulta” non sono tutte le attività connesse ai lavori dela consulta, ma soltanto le attività che la consulta ha fatto o fa proprie.

Quando l’attività è esecutiva di una delibera di consulta, tale delibera, comportante onere economico, dev’essere approvata necessariamente con la particolare procedura prevista per i progetti.

Al contrario, per i rimborsi delle spese sostenute per la partecipazione agli organi interni della consulta è sufficiente la sola convocazione dell’organo, regolarmente effettuata.

Si fa presente che la partecipazione a riunioni di organi ed iniziative dà luogo a rimborso soltanto quando la presenza della persona è richiesta in maniera diretta o indirtta dalla consulta. Ciò significa che il rappresentante o consulente avrà diritto al rimborso per la partecipazione ai lavori di un organo soltanto se di quell’organo degli fa parte o è ufficialmente richiesta la sua partecipazione.

Quali spese vengono rimborsate

Le spese soggette a rimborso sono le seguenti:

  • spese di viaggio: sono rimborsate per la totalità della spesa sostenuta.
  • spese di vitto: è rimborsato il 51% della spesa sostenuta.
  • spese di alloggio: è rimborsato il 76% della spesa sostenuta.

Danno diritto a rimborso soltanto le attività che si svolgono in una località diversa sia da quella di residenza sia da quella dove ha sede l’istituto di appartenenza del rappresentante o consulente. Se il consulente non è più studente di alcun istituto, si avrà riguardo soltanto alla sua località di residenza.

La differenza di “località” non deve comportare necessariamente che si tratti di due comuni diversi: può anche trattarsi di centri urbani distinti ma appartenenti allo stesso comune.

Per gli studenti, due sono i riferimenti per valutare la provenienza della persona: la località di residenza e la località dove ha sede la scuola. Perchè ci sia diritto a rimborso spese è necessario che entrambi tali località siano diverse dalla località di destinazione.

Come si chiede il rimborso spese

Chi ha diritto al rimborso può richiederlo all’istituto ospitante, ITIS “Pino Hensemberger” di Monza.

La richiesta va effettuata per iscritto e può essere fatta pervenire all’istituto

  • consegnandola personalmente agli uffici amministrativi: l’istituto ha sede in via Berchet 2, a Monza. In tal caso la firma o le firme vanno apposte davanti al funzionario ricevente la richiesta, il quale rilascerà ricevuta.
  • via posta: l’indirizzo dell’istituto è il seguente:
    ITIS PINO HENSEMBERGER
    VIA BERCHET 2
    20900 MONZA MB
    In questo caso alla richiesta vanno allegate le fotocopie di un documento d’identità di chi sottoscrive.
  • via fax: il numero è 039 322122. Anche in questo caso alla richiesta vanno allegate le fotocopie di un documento d’identità di chi sottoscrive.

Sulla richiesta va apposta una marca da bollo da € 14,62. È necessaria una marca da bollo ogni 4 facciate di documento, tenedno presente che non possono esserci più di 100 righe di testo in 4 facciate. La marca va annullata apponendovi sopra una firma.

La richiesta va effettuata dal rappresentante o consulente che ha sostenuto le spese. Se questi è minorenne, è necessaria anche la controforma di un genitore.

La richiesta deve riportare obbligatoriamente il nome del rappresentante o consulente, la sua località di residenza, nonchè, per i minorenni, l’identità del genitore richiedente.

Per il rimborso delle spese di viaggio è necessario indicare anche la scuola di appartenenza. Ciò naturalmente non vale se le spese sono state sostenute da un consulente che non era più studente di alcuna scuola.

È necessario indicare le specifiche spese delle quali si chiede il rimborso e i riferimenti alle attività ad esse connesse. Per ogni spesa è necessario allegare il documento che prova che la spesa è avvenuta (scontrino, ricevuta, fattura, biglietto ferroviario, ecc.). Tale documento può essere fornito sia in originale sia in copia autenticata. L’autenticazione può essere fatta dallo stesso interessato (se minorenne, dal genitore) sulla fotocopia, apponendo la seguente formula (o altra equivalente):

 Il/la sottoscritto/a, [Cognome Nome], nato/a a [Comune] il [Data], residente in via/piazza [Nome] n. [Numero], dichiara che la seguente copia è conforme all’originale.
[Luogo], lì [Data].
[Firma]

Per il rimborso delle spese di viaggio quando si è utilizzato un mezzo di trasporto privato (automobile, ciclomotore, ecc.), è necessario dichiarare la località di partenza e la località di arrivo, nonchè il tipo di carburante utilizzato dal veicolo (benzina senza piombo, gasolio per auto, GPL per auto, altro).

È sempre possibile usare i moduli riportati in fondo a questa pagina.

Quando può essere chiesto il rimborso

La richiesta di rimborso spese va presentata entro e non oltre il 31 settembre di ogni anno.

Quando avviene il pagamento

Il pagamento del rimborso avviene a partire dal 1° gennaio successivo alla presentazione della richiesta.

Come è erogato il pagamento

Il pagamento è erogato dalla scuola in uno dei seguenti modi:

  • accreditamento in conto corrente bancario, intestato al creditore;
  • accreditamento o versamento su conto corrente postale, intestato al creditore;
  • vaglia postale;
  • su richiesta del creditore, mediante pagamento in contanti da parte dell’istituto cassiere, ovvero con assegno circolare.
Interessi

Lo studente o consulente ha diritto, oltre alla quota in capitale, agli interessi, calcolati, in misura legale, su ciascuna voce rimborsata  per il periodo compreso tra l’effettuazione della spesa da parte dell’interessato e l’emissione del mandato di pagamento da parte della scuola.

Per i viaggi effettuati con mezzo privato gli interessi si calcolano dalla data del viaggio.

 
Documenti correlati
Modulo per rimborso di spese di viaggio
Modulo per rimborso di spese di vitto
Modulo per rimborso di spese di alloggio
Modulo per autocertificazione del viaggio effettuato con mezzo privato
Decreto CPS di Monza e Brianza del 9 maggio 2011
Nota della CPS di Monza e Brianza (9-5-2011)
 

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